China Tour Shanghai ( IT )

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Shanghai Bund

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Shanghai: Primo Impatto con la Cina Continentale

La prima volta nella Cina continentale (mainland) è stata un’esperienza ricca di attese e un vivo desiderio di esplorazione. La nostra prima tappa è stata la metropoli di Shanghai.

Arrivo e Prime Impressioni

Il viaggio è iniziato con un volo diretto di circa 11 ore da Milano, a bordo di un aeromobile di ultima generazione della China Eastern Airlines, che ci ha accolto con un servizio impeccabile e confort. All’atterraggio all’aeroporto di Shanghai-Pudong (PVG), siamo stati trasferiti in città a bordo di un minivan lussuoso e tecnologicamente avanzato, completo di acqua di cortesia e schermi touch-screen.

Durante il tragitto, l’attenzione è stata immediatamente catturata dalla miriade di automobili elettriche cinesi dal design futuristico. Il nostro accompagnatore, Sean, ci ha spiegato che questi veicoli si distinguono per le targhe verdi, a differenza di quelle blu riservate ai veicoli a benzina. Il paesaggio periferico è un affascinante contrasto: chilometri di campi coltivati e verde si alternano a quartieri di grattacieli altissimi, testimoniando la densità abitativa della regione.

A causa del traffico intenso, abbiamo impiegato circa un’ora e mezza per raggiungere il nostro albergo, il Waldorf Astoria at the Bund. Come suggerisce il nome, vanta una posizione strategica sul lato sinistro del Bund, affacciato sulla celebre skyline della città e circondato da splendidi palazzi coloniali.

Lusso e Vita sul Bund

L’arrivo in hotel è stato segnato da una fantastica accoglienza dello staff del Long Bar, che ci ha accompagnati nella nostra stanza: un sogno di lusso e comodità con una vista mozzafiato sul belvedere del Bund. Non c’è stato neanche il tempo di assaporare il drink offerto dal barman, preparato direttamente in camera, che era già ora di uscire.

Il clima caldo e afoso di agosto imponeva abiti leggeri e scorte d’acqua. Ci siamo diretti sul lungofiume — che in realtà è la sponda di un fiume – dove ci attendeva una folla inimmaginabile. Migliaia di persone si accalcavano in cerca del selfie perfetto con lo sfondo della Shanghai Tower e gli altri grattacieli che si illuminano di colori vivaci. Vedendo questo tripudio luminoso, la domanda che sorge spontanea è: quanto costa l’elettricità in Cina? La risposta è sorprendente: il costo è bassissimo.

Shanghai Bund

Shanghai, con i suoi circa 25 milioni di residenti a cui si aggiungono i turisti estivi e chi rientra in patria per le vacanze, è un vero e proprio fiume umano. Ci siamo immersi nella folla; il caldo umido persisteva anche di sera. Passeggiando lungo il Bund, abbiamo notato che gli abitanti ci osservavano con stupore. Gli occidentali non sono moltissimi, e ancor meno quelli con una barba lunga come la mia. Le persone ci guardavano divertite, e alcune scattavano foto con discrezione. Ero preparato a questa curiosità, ma viverla di persona è sempre un’esperienza singolare.

I Suoni Silenziosi della Città

Il mattino seguente, con una temperatura più gradevole, abbiamo potuto esplorare i dintorni dell’hotel. Siamo tornati sul lungofiume e abbiamo visitato Nanjing Road, una delle vie centrali più popolari, costellata di boutique di alta moda e piccoli negozi cinesi.

Ciò che colpisce maggiormente è il suono della città, o meglio, il suo silenzio. Il traffico è sorprendentemente quieto a causa delle centinaia di auto elettriche e delle migliaia di scooter elettrici. Questi ultimi si muovono come uno sciame, pilotati prevalentemente dai riders che lavorano incessantemente per le consegne di food delivery in ogni angolo della metropoli.

Esperienze Culinarie e Analisi dei Costi

A pranzo, ci hanno accompagnato in un ristorante tipico, frequentato esclusivamente da locali e specializzato da trent’anni in ravioli al vapore. Con impasto fatto in casa e ripieni che spaziano dai gamberi alla carne e al granchio, l’esperienza culinaria è stata completata da immancabili zuppe.

Contrariamente a certi stereotipi, la cucina cinese è deliziosa e spesso salutare, caratterizzata da ingredienti semplici e delicati. Gli abitanti amano lo street food e fermarsi a qualsiasi ora per un piatto tipico. Va considerato, però, che data la vastità del territorio cinese, la cucina varia enormemente per aromi e livello di piccantezza.

Per quanto riguarda i prezzi, venendo dall’Europa e in particolare dall’Italia, sono incomparabili. Si parla di una spesa veramente irrisoria per piatti abbondanti e sfiziosi. Un piatto singolo può costare 1-3€, e la spesa a testa non ha mai superato i 40€ per tre persone nel ristorante più costoso.

I costi del cibo, degli ingressi ai musei e dei mezzi di trasporto (come i taxi, incredibilmente economici e dotati spesso di auto elettriche futuristiche e servizi di alto profilo) sono bassissimi per un turista occidentale. Tuttavia, è fondamentale ricordare che gli stipendi locali non sono equivalenti a quelli occidentali, quindi ciò che a noi sembra economico per loro ha un impatto differente.

Consigli per il Soggiorno

Oltre al Bund e alle vie dello shopping, Shanghai offre innumerevoli attrazioni, tra cui l’Oriental Pearl Tower, lo Yu Garden, il City God Temple, l’affascinante Quartiere Francese e il Tempio del Buddha di Giada.

Per l’alloggio: Visti i costi più accessibili rispetto all’Occidente, consiglio vivamente il fantastico Waldorf Astoria at the Bund per la sua posizione strategica, i servizi, il comfort e, non ultimo, il suo storico Long Bar, dove si possono gustare cocktail eccellenti.

Shanghai food

Per il cibo: Per trovare ristoranti con ottima cucina locale, cercate i posti con una fila di locali all’esterno e pieni all’interno: è l’indicatore più affidabile di un’ottima qualità.

Per un drink: Se ne avete l’opportunità, fate un salto al celebre e pluripremiato cocktail bar Sober Company.

Salute!!